La Guardia di Finanza italiana ha sequestrato una collezione di 5.402 carte collezionabili Pokémon e One Piece nella regione di Como a seguito di irregolarità doganali. L'operazione si è svolta vicino al valico di frontiera di Uggiate con Ronago, dove gli agenti del gruppo Ponte Chiasso hanno fermato un veicolo in arrivo dalla Svizzera. Durante un'ispezione di diverse scatole trovate sul sedile posteriore, le autorità hanno scoperto la collezione appartenente a un conducente residente nella provincia di Bergamo.

È emersa una significativa discrepanza riguardo al valore degli oggetti sequestrati. Il proprietario del veicolo ha inizialmente dichiarato che le carte valevano poco più di 500 euro. Tuttavia, dopo aver verificato lo stato e la situazione di mercato del materiale, gli ufficiali militari hanno stimato il valore totale in quasi 11.000 euro. Questa valutazione più elevata è stata attribuita allo stato di conservazione; alcune carte erano rimaste nella loro confezione originale sigillata, mentre altre avevano subito una valutazione professionale, ottenendo punteggi massimi per le loro condizioni.

Per determinare il valore preciso della collezione, gli agenti hanno analizzato i contenuti e consultato portali online specializzati. Il sequestro amministrativo è stato eseguito perché le carte non erano state dichiarate alla dogana, risultando in dazi e IVA non pagati. Questo incidente evidenzia come collezioni di carte collezionabili ad alto valore possano diventare oggetto di scrutinio legale oltre i semplici contesti di gioco o collezione quando entrano nel paese senza la dovuta dichiarazione.

Fonti: Everyeye.it.