Queen’s Domain è uscito il 30 ottobre e le prime ore di gioco suggeriscono che potrebbe essere uno dei migliori giochi in stile Metroidvania in prima persona degli ultimi anni. Il gioco inizia come un RPG dark fantasy che ricorda la serie King’s Field di FromSoftware, ma svolta in modo significativo dopo il primo boss.

Quell’incontro ricompensa i giocatori con Endu, una spada magica che conferisce uno scatto aereo. Il suo arrivo trasforma l’esplorazione, aprendo percorsi verticali e passaggi nascosti che possono sembrare salti di sequenza. Le gemme speciali aggiungono ulteriori scatti a mezz’aria, ampliando le distanze che i giocatori possono percorrere e le aree che possono raggiungere.

Endu fa parte di un sistema di armi più ampio. Le armi migliorano con l’uso e possono cambiare man mano che vengono potenziate, mentre i giocatori definiscono il proprio approccio scegliendo quali armi potenziare e assegnare a un numero limitato di tasti di scelta rapida. Quando i personaggi salgono di livello, il gioco non prevede l’assegnazione di statistiche, incoraggiando invece la sperimentazione.

Un’altra arma, il Caestus, offre un modo diverso per spostarsi. Il suo attacco uppercut scaglia il giocatore in aria, rendendolo utile sia in combattimento sia per raggiungere luoghi altrimenti inaccessibili. Secondo il resoconto dell’esperienza di gioco, l’esplorazione può riservare sorprese e ricompense.

L’apertura del gioco, prima che Endu diventi disponibile, potrebbe mettere alla prova la pazienza di alcuni giocatori. Ma il contrasto tra il restare a terra e l’acquisire nuove abilità di movimento rende più evidente l’impatto della spada. La sua atmosfera enigmatica, le vedute ampie e il design dei livelli incentrato sui movimenti invitano inoltre al paragone con Metroid Prime, mentre il backtracking sembra destinato a risultare meno frustrante.

Queen’s Domain è disponibile su Steam al prezzo di lancio di 17 $, ridotto rispetto al prezzo di listino di 20 $. La recensione completa arriverà in seguito.

Fonti: PC Gamer.