Sam Altman ha risposto alle critiche per alcune dichiarazioni secondo cui, dal punto di vista dell’allocazione globale delle risorse, sarebbe «terribile» che le persone tengano grandi quantità di RAM nei propri PC, quando potrebbero essere utilizzate in modo più efficiente nei centri dati. Ha fatto queste osservazioni in un’intervista con lo YouTuber Cheeky Pint, sostenendo che la memoria dei personal computer spesso resta inutilizzata, mentre le risorse cloud potrebbero essere sfruttate più pienamente, in un contesto di offerta limitata.
Le dichiarazioni hanno suscitato ampio scherno e critiche online. Alcuni utenti le hanno interpretate come un invito a rinunciare alla proprietà personale della memoria a favore delle aziende di IA. Anche Elon Musk si è unito alle reazioni, pubblicando un meme a sostegno del diritto delle persone ad avere la propria RAM.
In una serie di post sui social media, Altman ha affermato che le sue parole erano state estrapolate dal contesto. Ha detto di volere che nel mondo ci sia «un’enorme quantità di memoria» e che le persone possano installarne quanta ne vogliono nei propri computer, aggiungendo di sostenere da tempo l’aumento della produzione di memoria. In un’altra risposta ha scritto: «Costruiamone di più». Altman ha anche cambiato brevemente il proprio nome visualizzato su X in «Ram Altman», dopo che un follower glielo aveva suggerito.
Le critiche sono proseguite, in particolare tra gli appassionati di videogiochi su PC. L’articolo riferisce che le carenze di memoria, legate alla domanda dell’industria dell’IA, hanno fatto aumentare i prezzi delle schede grafiche, delle console e di altri componenti per PC, e afferma che Sony, Microsoft e Nintendo hanno aumentato i prezzi delle console. Aggiunge inoltre che la RTX 5080 di Nvidia è scomparsa dal suo negozio online, dopo che era diventato difficile trovare la RTX 5090.
Separatamente, Altman ha scritto che le persone dovrebbero mantenere il controllo sul futuro e non cederlo alla superintelligenza. L’articolo afferma che il futuro dei centri dati e gli effetti dell’IA sull’occupazione e sull’umanità sono tra le questioni che gli elettori devono affrontare.
Fonti: IGN.