Secondo quanto riferito, Microsoft e Sony hanno contattato alcuni proprietari di Xbox Series X/S e PS5, compresi i possessori di PS5 Pro, per chiedere se sarebbero disposti a vendere o permutare le console che non usano più. L’iniziativa potrebbe indicare un tentativo di procurarsi altro hardware, mentre entrambe le aziende devono fare i conti con vincoli nell’approvvigionamento negli Stati Uniti.

Microsoft ha segnalato un calo delle vendite di hardware, che Asha Sharma ha attribuito alla disponibilità limitata di console Xbox, anziché a una carenza di domanda da parte dei consumatori. Secondo quanto riportato, l’azienda non dispone di unità sufficienti a soddisfare il numero di console che i consumatori vorrebbero acquistare.

Anche Sony sta cercando console PS5 usate. Una possibilità è che le ricondizioni per rivenderle tramite PlayStation Direct. Un’altra è che recuperi componenti come RAM e SSD da usare nell’assemblaggio di nuove console; il resoconto presenta queste ipotesi come possibili spiegazioni, non come piani confermati.

Riacquistare i sistemi inutilizzati potrebbe fornire a entrambe le aziende scorte aggiuntive da vendere attraverso i propri canali ufficiali, invece di lasciare le console inutilizzate. L’iniziativa segnalata potrebbe quindi essere collegata alle carenze di fornitura e alla mancanza di componenti necessari per costruire nuovo hardware.

Fonti: Everyeye.it.