Goku e Vegeta sono figure iconiche nella franchise Dragon Ball che hanno preso parte a innumerevoli battaglie attraverso numerosi episodi. Sebbene il loro rapido recupero da ferite gravi sia un elemento caratteristico della serie, spesso sfida il realismo. Affrontando questa incoerenza, un artista di nome abloomsdayy ha preso l'iniziativa di reinterpretare i corpi degli eroi Saiyan illustrando le conseguenze fisiche permanenti che logicamente dovrebbero conservare.

L'opera d'arte presenta una netta rielaborazione anatomica in cui entrambi i personaggi sono coperti da cicatrici derivanti dai loro scontri mortali. La rappresentazione di Goku include una grande cicatrice circolare sul torace, un residuo del suo combattimento contro Piccolo durante il 23° Tenkaichi Budokai. Inoltre, la sua mano reca ustioni subite durante la battaglia con Cell e la successiva esplosione. L'illustrazione include anche numerose altre ferite, tra cui lesioni alla testa inflitte da Freezer, che tipicamente sarebbero fatali.

Vegeta è ritratto con danni altrettanto gravi, inclusa una prominente cicatrice circolare causata da Krillin. A differenza di Goku, il corpo di Vegeta in questa interpretazione realistica mostra un numero maggiore di tagli, molti dei quali l'artista non ha potuto attribuire specificamente a eventi noti. Il creatore ha notato che anche queste rappresentazioni probabilmente sottostimano il numero totale di ferite data la sheer quantità di episodi e volumi del manga. Si suggerisce che Akira Toriyama possa aver omesso tali dettagli a causa di vincoli temporali piuttosto che per intento narrativo.

Sebbene i fan teorizzino spesso che i Saiyan possiedano capacità di guarigione eccezionali per spiegare la mancanza di danni permanenti, il lavoro dell'artista enfatizza l'accumulo logico di traumi derivanti dal combattere nemici come Cell, Boo e Freezer. Questo progetto evidenzia il contrasto tra la natura fittizia delle battaglie shonen, dove gli eroi sopravvivono frequentemente a probabilità impossibili senza lasciare segni duraturi, e un'interpretazione più radicata della loro storia fisica.

Fonti: Jeuxvideo.com.