Per molti giocatori, l'era dell'acquisto di giochi per PC su disco da esporre sugli scaffali è un ricordo lontano, in gran parte sostituita dai negozi digitali come Steam. Mentre l'industria discute sempre più spesso di un futuro senza unità ottiche anche per le console, GOG sta attivamente considerando un ritorno ai formati fisici per gli appassionati di PC. Il concetto prevede la possibilità per gli utenti di accedere alla propria libreria esistente, selezionare un titolo specifico e ordinare una copia fisica per la consegna a domicilio.

Marcin Paczynski, responsabile dello sviluppo commerciale e delle partnership presso GOG, ha delineato questa visione durante una recente intervista. Ha descritto lo scenario ideale in cui un cliente potrebbe semplicemente fare clic su un gioco nella propria libreria GOG per acquistare una versione tangibile che arriva alla sua porta. Tuttavia, Paczynski ha sottolineato che questo rimane un'aspirazione piuttosto che un servizio annunciato, notando ostacoli significativi all'implementazione.

Le sfide principali riguardano la logistica necessaria per vendere prodotti fisici, inclusa la gestione dei magazzini e le operazioni di spedizione. Inoltre, GOG dovrebbe ottenere autorizzazioni aggiuntive dagli editori per ogni titolo, un processo che aggiunge una considerevole complessità rispetto alla distribuzione digitale. Paczynski ha ammesso che, sebbene l'idea sia circolata all'interno dell'azienda da anni, questi ostacoli logistici e legali la rendono difficile da realizzare.

Nel frattempo, GOG sta preservando la nostalgia degli imballaggi fisici attraverso il suo Programma di Conservazione. L'iniziativa presenta scansioni ad alta risoluzione delle scatole classiche per titoli come Myst, Descent, Hitman: Codename 47, Star Trek: 25th Anniversary e Armikrog. Queste scansioni vengono convertite in modelli 3D visualizzabili sui computer o scaricabili come file stampabili affinché i fan possano assemblare repliche di carta. Paczynski ha notato che i supporti fisici spesso non resistono alla prova del tempo quanto il software, con le scatole frequentemente perse, schiacciate o gettate via, rendendo la conservazione digitale un'alternativa vitale fino a quando le vendite fisiche potrebbero diventare fattibili.

Fonti: Everyeye.it.