Il team dietro Skyblivion afferma di dover affrontare una potenziale azione legale da parte di un ex volontario per il lavoro contribuito al progetto di remake non ufficiale di Oblivion. Il responsabile del progetto Kyle “Rebelzize” Rebel ha illustrato la situazione in un video e in una dichiarazione scritta allegata.

Secondo il team, il volontario ha lasciato il progetto dopo alcuni disaccordi sull’uso continuato e sulla manutenzione dei suoi contributi. La controversia si sarebbe concentrata sulla decompilazione di parti di quel lavoro, che gli sviluppatori hanno definito necessaria per preservare la funzionalità e risolvere i problemi dopo che l’accesso al repository originale del codice sorgente era stato revocato.

Il team di Skyblivion afferma di aver infine rimosso completamente il lavoro dell’ex volontario nel tentativo di creare una separazione netta. Gli sviluppatori e altri modder hanno quindi creato delle sostituzioni, mentre il team ha anche ricevuto aiuto dai modder di Skyrim e i permessi per integrare modifiche di Skyrim già esistenti.

Nonostante fosse stato informato più volte che i contributi erano stati rimossi, l’ex volontario starebbe minacciando di chiedere danni per oltre 30.000 €. Il team sostiene inoltre che le richieste legali includano informazioni personali su diversi volontari, compresi i loro nomi completi e indirizzi. Rebel ha dichiarato che il progetto non avrebbe condiviso tali informazioni e ha definito le richieste sproporzionate rispetto alla controversia.

Gli sviluppatori affermano di aver già consultato un consulente legale e di avere un avvocato disponibile, se necessario. Tuttavia, sostengono che tali servizi costerebbero 2.500 €, spingendoli a chiedere assistenza pro bono a persone con esperienza nel diritto della proprietà intellettuale o nel diritto relativo al GDPR.

Rebel ha chiesto alla community di non prendere di mira né molestare l’ex volontario e ha dichiarato che il team spera di risolvere rapidamente la questione per potersi concentrare sull’uscita prevista di Skyblivion. Inizialmente il progetto avrebbe dovuto essere lanciato nel 2025, prima di essere rinviato al 2026.

La controversia segue il disaccordo pubblico che aveva circondato il progetto lo scorso anno, quando l’ex volontaria Dee Keyes aveva messo in dubbio la possibilità di una pubblicazione nel 2025. Keyes ha poi risposto alla dichiarazione più recente affermando di aver lasciato il progetto aspettandosi che il proprio lavoro rimanesse in Skyblivion e di non aver voluto danneggiare i progressi del progetto. Ha inoltre detto di comprendere perché l’ex volontario fosse contrariato, ma di non capire la decisione di chiedere che il lavoro venisse rimosso.

Fonti: Rock Paper Shotgun.