Il penultimo episodio di VisionQuest ha introdotto J.I.M., noto anche come l’Uomo Sintetico, nella storia, affidandogli il suo primo ruolo parlato di rilievo nel Marvel Cinematic Universe. Interpretato da Paul Bettany, il personaggio collega l’esplorazione della vita artificiale nella serie agli esordi della storia dei fumetti Marvel.

J.I.M. è apparso per la prima volta in un breve cameo in Captain America: Il primo Vendicatore nel 2011. Nella serie è descritto come il primo di tutti gli esseri sintetici. Il suo creatore, Phineas Horton, lo costruì nel tentativo di ricreare il figlio defunto, ma la storia di J.I.M. divenne un monito per i sintetizoidi successivi, come Visione: prese fuoco quando provò un’emozione simile a quella umana.

L’episodio spiega anche perché i due personaggi abbiano lo stesso volto. J.I.M. è alla base della vita sintetica nell’MCU e nel codice di Visione sono presenti tracce di lui. Quando Visione osserva che J.I.M. «ha [il suo] volto», J.I.M. risponde: «No, tu hai il mio».

Il legame richiama anche i fumetti, dove Visione fu creato a partire da una copia del corpo dell’androide. La versione di Visione dell’MCU ha origini diverse, legate a un corpo robotico e alla Gemma della Mente, quindi la serie riprende quel rapporto in una nuova forma.

VisionQuest non usa il nome originale da supereroe di J.I.M.: la Torcia Umana. Il titolo è associato più comunemente a Johnny Storm dei Fantastici Quattro, mentre l’eroe androide precedente è meno noto a molti spettatori di oggi. Nei fumetti, J.I.M. impara infine a controllare le proprie fiamme e usa i suoi poteri da eroe, anche al fianco di Namor e Captain America.

Non è chiaro se l’Uomo Sintetico avrà un ruolo più ampio nell’MCU. Il finale di VisionQuest dovrebbe uscire il 10 novembre.

Fonti: Kotaku.