Macronix, uno dei due produttori associati a Nintendo incaricati della memoria ROM utilizzata nelle carte gioco della console ibrida, ha confermato che abbandonerà questo ramo del suo business. L'annuncio è stato dato dall'azienda durante la presentazione dei suoi risultati finanziari e successivamente condiviso sulla rete sociale X dall'analista tecnologico David Gibson.
Secondo i dati rivelati, il terzo trimestre dell'anno fiscale 2026, terminato il 30 settembre, sarà l'ultimo periodo in cui Macronix presenterà cifre di vendita della memoria ROM in modo indipendente. Da quel momento in poi, non ci saranno nuovi prodotti con questo tipo di memoria. La vendita di questi componenti ha rappresentato il 5% dei ricavi dell'azienda in tale trimestre, una cifra che contrasta con il 26% registrato nello stesso periodo dell'anno precedente.
L'azienda ha indicato che il suo futuro si concentrerà sulla produzione di memoria NOR (flash) e eMMC. Questa mossa non impatta direttamente sui giochi fisici della successore dell'attuale console, Switch 2, poiché Nintendo ha stabilito un'alleanza con ROHM Semiconductor per la produzione delle carte della sua nuova piattaforma.
Macronix mantiene una lunga storia di collaborazione con Nintendo, avendo prodotto le carte per le console Nintendo DS e Nintendo 3DS prima di farlo per l'attuale sistema ibrido. Per quanto riguarda le implicazioni di questo cambiamento sul formato fisico, Gibson ha sottolineato che, dato che Macronix non è l'unico fornitore, le carte fisiche probabilmente continueranno a esistere per un certo periodo.
Tuttavia, l'analista prevede una crescita del settore digitale nei margini, trainata dall'espansione delle "carte chiave", che contengono esclusivamente una chiave di download invece del gioco completo, e dalle vendite esclusivamente digitali. Per sua parte, a metà ottobre, Bill van Zyll, dirigente della divisione latinoamericana di Nintendo, ha assicurato che l'azienda non ha piani per abbandonare i giochi fisici, sottolineando che le sue decisioni sono guidate dalle preferenze dei consumatori.
Fonti: Vandal.