Shigeru Miyamoto ha espresso una posizione ponderata sull’IA generativa, tracciando un parallelo con la rapida diffusione dei computer e il passaggio dalle macchine da scrivere ai programmi di videoscrittura. Parlando con i giornalisti dopo aver ricevuto l’Ordine della Cultura giapponese, il creatore di Nintendo ha affermato che i nuovi strumenti possono aiutare a mettere in primo piano la visione creativa individuale, anziché porre l’accento sulle competenze tecniche. Le sue dichiarazioni sono state riportate da VGC.
Miyamoto ha detto che creare qualcosa può dare una soddisfazione personale, ma che l’impegno da solo non garantisce un risultato valido. Ha suggerito che, man mano che l’IA si farà carico di un numero maggiore di attività, le persone potrebbero avere più tempo per riflettere su ciò che conta nel loro lavoro. Ha inoltre sostenuto che l’intento di chi crea è essenziale e che le opere basate semplicemente sulla copia tendono a non durare.
Anche se alla fine l’IA dovesse occuparsi di ogni attività, Miyamoto ritiene che le persone avranno ancora un ruolo da svolgere. Le sue parole presentano la tecnologia come uno strumento che può cambiare il modo in cui viene svolto il lavoro creativo, senza eliminare la necessità della creatività umana.
Fonti: Jeuxvideo.com.
