In un'era in cui le librerie di videogiochi offrono decine di migliaia di opzioni, molti giocatori si orientano verso i nuovi rilasci mentre i titoli più vecchi svaniscono dalla memoria. Tuttavia, certi giochi classici resistono in modo notevole, richiedendo solo lievi aggiustamenti della risoluzione o piccole modifiche per migliorare la qualità della vita piuttosto che revisioni complete. Cinque titoli Nintendo sono citati come così perfettamente realizzati da non aver bisogno di remake, a patto che rimangano disponibili nelle loro forme originali.
Super Mario World, rilasciato il 21 novembre 1990, è stato lanciato insieme al Super Nintendo ed è servito come una rivelazione tecnica per l'hardware. Il gioco ha sfruttato nuove capacità come la scalatura degli sprite, lo scorrimento parallattico e tavolozze di colori più ricche. Ha introdotto meccaniche come un pulsante sulla spalla per sbirciare in avanti verso i pericoli e ha permesso ai giocatori di controllare la velocità di volo di Mario mentre cavalca Yoshi. Oltre alle sue realizzazioni tecniche, il gioco è elogiato per il suo design dei livelli, che include mappe nascoste come Star Road e uscite alternative che offrono scorciatoie. Sebbene gli artisti moderni potrebbero aggiungere sfondi più dettagliati, l'originale rimane pienamente intrattenente senza tali miglioramenti.
The Legend of Zelda: A Link to the Past, rilasciato il 21 novembre 1991, è ricordato per la sua sequenza di apertura atmosferica che coinvolge un temporale e la richiesta d'aiuto della Principessa Zelda. Il gioco presenta un Hyrule vivace insieme alla sua controparte corrotta del Mondo Oscuro. I suoi dungeon sono noti per richiedere pensiero strategico piuttosto che forza bruta, presentando enigmi che coinvolgono la manipolazione di muri, la discesa in fosse e la navigazione su passerelle. Ogni animazione, da una freccia che vibra all'impatto, contribuisce alla profondità narrativa. Sebbene un aggiornamento moderno potrebbe elevare questi elementi, le fondamenta del gioco sono considerate abbastanza solide da permettere ai fan di godersi una rivisitazione senza cambiamenti.
Super Mario Kart, che ha fatto il suo debutto il 27 agosto 1992, ha stabilito una franchise che continua a prosperare oggi. Il titolo originale presentava meccaniche di personaggi distinte in cui i pesanti come Donkey Kong Jr. e Bowser erano lenti ma potenti, mentre personaggi più leggeri come Koopa e Toad offrivano capacità di sterzata superiori. I design dei corsi fornivano ambienti piatti che permettevano ai giocatori di vedere chiaramente gli ostacoli imminenti, creando una gioia semplice nel gameplay. Le scorciatoie richiedevano una guida precisa per assicurarsi le vittorie, e l'intelligenza artificiale era meno invasiva rispetto alle voci successive. Sebbene molti di questi corsi siano apparsi come tracce bonus nei giochi più recenti, sperimentarli nel loro contesto originale rivela sfumature spesso perse nelle iterazioni moderne.
Super Mario Bros. 3, rilasciato il 23 ottobre 1988, è descritto come quasi perfetto e preferito da alcuni rispetto a Super Mario World. Sebbene Nintendo abbia rifatto il gioco per Super Mario All-Stars con sfondi più belli, l'aggiornamento ha leggermente alterato la fisica, rendendo il movimento di Mario più lento. La versione originale è celebrata per la sua varietà, che va dalle praterie ai mondi ghiacciati e ai livelli acquatici, ciascuno che introduce nuove meccaniche. Ha anche offerto opzioni multiplayer significative, inclusi modalità di battaglia e percorsi indipendenti sulla mappa del mondo. Una versione Game Boy Advance disponibile su Switch Online include stadi aggiuntivi, dimostrando che il gioco ha ancora molto da offrire nel suo stato attuale.
Super Metroid, rilasciato il 19 marzo 1994, è lodato per la sua tensione atmosferica e l'esplorazione sul pianeta Zebes. Le campagne di marketing hanno evidenziato l'intensità del gioco, promettendo un'esperienza che avrebbe potuto umiliare anche i giocatori più sicuri di sé. Il gioco mantiene questa promessa attraverso corridoi vuoti che evocano isolamento e incontri alieni che costruiscono terrore. Ogni vittoria concede nuove abilità, permettendo un'esplorazione più profonda di un mondo labirintico. Con grafica e una colonna sonora inquietante che resistono ancora splendidamente, il gioco è considerato intatto e piacevole da riproporre senza la necessità di un remaster o di un remake.
Fonti: Polygon.