Un fan di BioWare ha celebrato Halloween creando un cimitero davanti a un ufficio di Electronic Arts, rendendo omaggio agli studi di sviluppo che l’azienda ha chiuso o sottoposto a profonde ristrutturazioni. L’installazione è arrivata dopo la crescente frustrazione dei giocatori per la chiusura di BioWare, lo studio responsabile di Mass Effect e Dragon Age, oltre che di altre serie acclamate.

Il cimitero improvvisato comprendeva lapidi dedicate a Bullfrog, Pandemic, Visceral, Westwood, Origin e Maxis; il creatore ha osservato che non c’era abbastanza tempo per realizzarne altre. Gli studi erano associati a giochi tra cui Destroy All Humans!, Star Wars: Battlefront, Dungeon Keeper, Ultima, SimCity, Theme Park e Spore.

Ogni lapide riportava il logo dello studio, le date di fondazione e chiusura, una citazione e una grande iscrizione “RIP”. La lapide di BioWare utilizzava una frase di Mordin Solus in Mass Effect 3: “Dovevo essere io. Qualcun altro avrebbe potuto sbagliare.” La citazione è stata presentata sia come riferimento alla serie sia come riflessione sull’influenza di BioWare sui giochi di ruolo moderni.

La chiusura dello studio ha intensificato la rabbia dei fan, soprattutto perché, secondo quanto riferito, BioWare aveva lavorato per più di cinque anni a Mass Effect Universe, il prossimo capitolo della serie. Ulteriori informazioni sul progetto cancellato hanno portato a petizioni e proteste online e di persona.

Il cimitero è stata una delle numerose manifestazioni pubbliche di sostegno a Mass Effect. A Madrid, qualcuno ha scritto con vernice spray “Save Mass Effect” davanti a un ufficio di EA, mentre a New York i fan hanno pagato per mostrare un messaggio simile su un cartellone pubblicitario di Times Square.

Secondo il resoconto disponibile, EA non ha risposto pubblicamente alle proteste e agli appelli. L’azienda viene descritta come orientata a considerare Star Wars un’opzione più affidabile per un gioco d’azione fantascientifico, rendendo improbabile un’inversione della decisione.

Fonti: Polygon.