L’ultimo hotfix di Call of Duty: Modern Warfare 4 modifica il modo in cui compaiono le torri UAV in DMZ, rendendole meno prevedibili e meno frequenti sulla mappa. In precedenza, era garantita una torre in ogni punto di interesse (POI). Ora le posizioni in cui compaiono sono casuali e la loro frequenza complessiva è stata ridotta del 40%. L’aggiornamento impedisce inoltre che più torri compaiano nella stessa area, fatta eccezione per Deadtown, dove ne servono diverse per avanzare nella progressione di DMZ Order.
La modifica prende di mira una tattica usata dai giocatori aggressivi, che potevano attivare le torri poco dopo la comparsa per seguire gli spostamenti dei nemici. Alcune torri coprono anche le aree di estrazione, consentendo di monitorare i giocatori che cercano di andarsene. Un tratto del personaggio che impedisce alle torri di scadere ha accresciuto le preoccupazioni, permettendo alle loro scansioni di rimanere attive per un’intera partita.
Infinity Ward non ha commentato direttamente quel tratto, ma ha confermato che sta modificando il funzionamento dell’inalatore sedativo con le torri potenziate grazie a esso. L’inalatore, che nasconde i giocatori agli UAV, dovrebbe funzionare contro quelle torri con una modifica prevista nel corso della Stagione 1.
Nel frattempo, l’hotfix raddoppia la durata dell’inalatore sedativo, portandola da 60 a 120 secondi, così da dare ai giocatori più tempo per non farsi individuare.
Fonti: Eurogamer.