Ventiquattro anni dopo la sua uscita iniziale, Godzilla: Destroy All Monsters Melee è tornato come edizione rimasterizzata sviluppata dallo studio originale, Pipeworks. Il gioco cattura l'essenza di un'epoca passata in cui i titoli con licenza erano un pilastro delle vegliate del fine settimana, offrendo un'esperienza nostalgica ma fresca sia per i fan che tornano che per i nuovi giocatori. Sebbene il mondo e la franchise siano evoluti dal 2002, questa iterazione mantiene l'appello fondamentale dell'originale: una combinazione unica di meccaniche di wrestling professionistico e distruzione kaiju ambientata in scenari iconici.

Il gameplay rimane semplice ma coinvolgente. I giocatori selezionano uno dei dodici mostri della storia di Godzilla fino all'anno 2000, inclusi i favoriti del pubblico come Gigan, Megalon e Ghidorah, per combattere in città reali o in location cinematografiche classiche. L'obiettivo è semplice: essere l'ultimo kaiju in piedi schivando pericoli ambientali, abbattendo edifici, lanciando detriti e respingendo le forze militari. Nonostante l'etichetta di "remaster", il progetto va oltre i semplici modelli ad alta risoluzione. Mantiene l'estetica affascinante dei costumi di gomma offrendo al contempo una grafica fantastica e un'esperienza audio robusta che include colonne sonore potenti, crolli realistici degli edifici e ruggiti autentici dei mostri.

La narrazione è un allestimento leggero che coinvolge una razza aliena chiamata Vortaak, che tenta di conquistare la Terra controllando mentalmente i kaiju. I giocatori si liberano da questo controllo per salvare il pianeta sconfiggendo i loro compagni mostri. Questa storia guida la modalità Avventura, una delle diverse opzioni single-player che includono anche la modalità Distruzione per la caccia ai punteggi, una versione più difficile dell'Avventura con potenziamenti delle statistiche e la modalità Sopravvivenza. Sebbene il gioco inizi con solo cinque mostri e alcune fasi sbloccate, Pipeworks ha riprogettato il sistema di progressione per consentire ai giocatori di sbloccare i contenuti in quasi qualsiasi ordine soddisfacendo requisiti specifici attraverso il gameplay e la ricerca.

Il multiplayer è dove il titolo brilla davvero, offrendo sia opzioni locali che il nuovo gioco online. Sebbene alcune partite pre-uscita abbiano sperimentato disconnessioni occasionali, l'esperienza complessiva è stata fluida. Contrariamente alle affermazioni secondo cui si tratta semplicemente di un gioco per premere pulsanti, il gioco offre una notevole profondità. Ogni mostro possiede statistiche e set di mosse unici, inclusi pugni, calci e attacchi feroci che possono essere combinati in sequenze. I giocatori possono utilizzare attacchi pesanti inclinando lo stick, gestire una barra dell'energia per proiettili o raggi caricati e interagire con l'ambiente raccogliendo edifici, rocce o persino altri mostri.

Gli elementi strategici si estendono oltre la selezione del personaggio fino alla consapevolezza della mappa. Man mano che le città vengono distrutte, la copertura diminuisce, rendendo più facile raggiungere i potenziamenti come Rabbia, aumenti di salute e l'Attacco Aereo di Mothra. Fasi specifiche offrono interazioni uniche, come lanciare gli avversari nella lava sull'Isola dei Mostri o combattere all'interno di una nave madre aliena. Sebbene non sia profondo come i giochi di combattimento tradizionali come Street Fighter o Tekken, padroneggiare le differenze tra i mostri e comprendere la dinamica delle mappe è cruciale per il successo. Tuttavia, la curva di apprendimento è ripida a causa della mancanza di tutorial formali, costringendo i giocatori a fare affidamento su tentativi ed errori o guide esterne per comprendere appieno le meccaniche.

In definitiva, Godzilla: Destroy All Monsters Melee Remastered funge da capsula del tempo che dà priorità al puro divertimento rispetto alle tattiche di monetizzazione moderna come i pass battaglia o le missioni giornaliere. Evoca la gioia dei momenti spontanei con gli amici, come lanciare un avversario in una fossa di lava mentre tiene un potenziamento. Il gioco ha successo concentrandosi sull'esperienza fondamentale: la soddisfazione del combattimento, il caos della distruzione e il semplice piacere di giocare a un gioco che sembra autentico rispetto alle sue radici.

Fonti: IGN.