Mentre l'industria dei videogiochi ha visto vari titoli a tema dinosauro, che vanno dal successo caotico di Ark: Survival Evolved al focus sulla gestione di Jurassic World Evolution 3, un nuovo titolo mira a colmare il vuoto per il puro survival horror. Wilderdark, sviluppato dallo studio indie Team Junkfish, sarà lanciato su Steam martedì 10 novembre, offrendo una versione terrificante del classico concetto di essere naufraghi su un'isola con i dinosauri.
A differenza delle rappresentazioni tradizionali delle creature preistoriche, gli abitanti di questa isola innaturale sono infetti da un misterioso organismo ectoparassita. Secondo la pagina Steam del gioco, questa infezione si manifesta come escrescenze luminose e grottesche sulla pelle delle creature e si è diffusa anche nella maggior parte della flora dell'isola. La narrazione si discosta dallo scenario tipico di disastro in un parco tematico; invece, i giocatori assumono il ruolo di un protagonista inviato sull'isola alla ricerca dell'immortalità. La storia rivela che molti hanno tentato di scoprire i segreti dell'isola prima, inclusi i genitori del giocatore stesso, tutti scomparsi senza lasciare traccia.
Come gioco survival, Wilderdark enfatizza la creazione e la gestione delle risorse. I giocatori devono allestire campi, raccogliere materiali e prelevare campioni dalle varie creature e dalla vegetazione presenti sull'isola. L'infiltrazione è descritta come di importanza suprema, richiedendo ai giocatori di utilizzare una fotocamera per scattare foto e scansionare ogni organismo vivente che incontrano, invece di impegnarsi immediatamente in combattimenti diretti.
Per coloro che sono interessati a provare il gioco prima dell'acquisto, una demo gratuita è attualmente disponibile attraverso l'ultimo Steam Next Fest. Le recensioni della demo sono attualmente miste, sebbene questo feedback sia attribuito in gran parte a problemi tecnici derivanti da una versione precedente del software. La versione completa sarà disponibile per i giocatori da sperimentare il 10 novembre.
Fonti: Polygon.