Alien: Isolation 2 è ufficialmente programmata per l'uscita nel 2027, con il team di sviluppo impegnato a preservare gli elementi puri di survival horror che hanno definito il titolo originale. Durante un'intervista al Festival Lucca Comics and Games, il Creative Director Al Hope ha delineato la visione centrale per il sequel di fantascienza, sottolineando l'obiettivo di riportare i giocatori in una finestra specifica della linea temporale dove un singolo xenomorfo rimane una minaccia schiacciante.
Hope ha dichiarato che il team ritiene che ci sia ancora un potenziale significativo da esplorare all'interno dell'universo stabilito dal primo film. L'obiettivo è ricreare un'esperienza in cui l'incontro con un solo alieno crea terrore assoluto e presenta una sfida incredibile, rimanendo fedeli all'atmosfera del materiale originale.
Mentre l'originale del 2014 seguiva l'ingegnere Amanda Ripley mentre indagava sulla scomparsa della madre nella stazione spaziale Sevastopol, il sequel presenterà un nuovo personaggio giocabile. Sebbene la doppiatrice Andrea Deck abbia ripreso il suo ruolo per una demo stampa, Hope ha chiarito che i giocatori controlleranno Blake, un manager di Weyland-Yutani che non ha mai incontrato la creatura prima d'ora.
Blake arriva sul pianeta LV-921 alla ricerca di un laboratorio che è stato espulso dalla Stazione Sevastopol da Amanda Ripley. È noto che l'impianto contiene uno xenomorfo, preparando il terreno per la nuova narrazione. Ulteriori dettagli riguardanti il design dello xenomorfo e lo status dei giochi all'interno del canone ufficiale di Alien sono stati discussi nell'intervista completa con Hope e la Project Art Director Ana Sopikova.
Fonti: IGN.