Nintendo ha confermato che il remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time è sviluppato internamente da Nintendo Entertainment Planning & Development (EPD), e non da uno studio esterno. Il progetto è affidato al gruppo di produzione n. 3, il team dietro ai più recenti capitoli principali della serie.
I dettagli sono emersi in una nuova puntata della serie di interviste di Nintendo «Ask the Developer». HokWai Ng dirige il remake: è la sua prima volta in questo ruolo, dopo aver lavorato a The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom. Aya Shida è direttrice artistica, dopo essersi occupata del design dei personaggi di Breath of the Wild e aver guidato quel reparto in Tears of the Kingdom. Hiroki Taguchi è direttore della programmazione, mentre Masato Ohashi è responsabile delle musiche e uno dei direttori del suono.
I veterani della serie Eiji Aonuma e Hidemaro Fujibayashi sono i produttori. Aonuma ha dichiarato che il progetto è stato avviato anche in vista del 40º anniversario di The Legend of Zelda e dal desiderio di aiutare gli sviluppatori più giovani a comprendere l’importanza di Ocarina of Time per la serie. Per molti membri del team, il remake ha inoltre offerto l’occasione di lavorare a un classico uscito prima che partecipassero ai giochi più recenti.
Ng ha detto che il principio guida del team era aggiornare la grafica e i comandi senza modificare l’esperienza o la struttura del gioco per Nintendo 64 del 1998. Ng ha ricordato di aver giocato all’originale da studente, mentre Shida ha detto di averlo provato per la prima volta dopo essere entrata nel progetto.
Il remake uscirà in esclusiva per Nintendo Switch 2 il 5 novembre.
Fonti: Vandal.