Valve sta rendendo più rigorose le regole per la presentazione dei giochi, mentre Steam deve fare i conti con un arretrato crescente nel processo di revisione delle build. Secondo quanto riferito, i tempi di attesa per l’approvazione sono passati da pochi giorni a oltre due settimane, e i ripetuti rifiuti dovuti a problemi tecnici di base contribuiscono ad allungare i ritardi.
Gli sviluppatori dovranno ora confermare che i loro giochi funzionano tramite Steam per almeno cinque minuti. Valve afferma di ricevere spesso build che non sono state avviate attraverso la piattaforma. Le presentazioni dovranno inoltre indicare se un gioco necessita di componenti come DirectX, Visual C++ o .NET, così che Steam possa installarli automaticamente. Se un gioco pubblicizza i salvataggi sul cloud, gli sviluppatori dovranno verificare che la funzionalità funzioni.
Steam introdurrà anche controlli automatici per individuare obiettivi non funzionanti o incompleti e applicherà regole più rigorose alle categorie di immagini, con l’obiettivo di impedire che immagini non rappresentative del gameplay vengano presentate come screenshot. Promemoria dinamici nel portale di presentazione inviteranno gli sviluppatori a fornire i contenuti promessi in precedenza.
Valve non ha collegato direttamente queste modifiche ai giochi generati con l’IA o prodotti in serie. Tuttavia, secondo il rapporto, durante il recente Next Fest tali titoli erano molto diffusi, mentre gli sviluppatori hanno descritto i ritardi causati dalla congestione della coda di revisione. I nuovi requisiti mirano a ridurre i rifiuti evitabili e le presentazioni ripetute, ma non garantiscono che l’arretrato scompaia.
Fonti: GameSpot.