Anthropic ha introdotto restrizioni pensate per impedire a Claude di ricreare giochi e programmi specifici già esistenti. La modifica riguarda Claude Code in esecuzione su Opus 5.5, la cui recente capacità di generare e rielaborare software era stata utilizzata per produrre rapidamente adattamenti di titoli commerciali, sollevando interrogativi sul copyright e sulla legalità.
L’ingegnere Addy Osmani ha confermato la misura su X, spiegando che alle istruzioni di Claude Code sono state aggiunte due frasi per indirizzarlo lontano dalla ricreazione di un gioco specifico di un’altra parte. Ha affermato che usare Claude per violare la proprietà intellettuale contravviene alla politica d’uso di Anthropic.
Secondo Osmani, i giochi originali, i progetti basati sui generi e i titoli creati a partire dai design e dalle risorse proprie di un utente dovrebbero continuare a essere supportati. Ha inoltre riconosciuto che la restrizione potrebbe influire sui progetti legittimi e ha invitato gli sviluppatori a segnalare i casi in cui Claude rifiuta lavori di loro proprietà.
La limitazione arriva dopo preoccupazioni più ampie riguardo ai diversi utilizzi di Claude Code. Sebbene lo strumento possa assistere nello sviluppo legittimo, è stato anche associato a tentativi di aggirare la sicurezza, condurre attacchi informatici e clonare giochi commerciali. Alcuni utenti hanno riferito che le nuove protezioni potrebbero bloccare progetti non correlati al plagio.
Conflict Simulations LLC è tra gli sviluppatori interessati. Secondo quanto riferito, l’azienda stava usando Claude per creare moduli per un gioco da tavolo digitale su richiesta dei clienti.
La situazione evidenzia inoltre la tensione tra strumenti di sviluppo in rapido progresso e norme sulla proprietà intellettuale. Il reverse engineering è legale in determinate circostanze in Europa e negli Stati Uniti quando gli utenti dispongono di copie ottenute legalmente e non distribuiscono codice protetto senza autorizzazione, ma tali condizioni non si applicano universalmente, in particolare quando sono coinvolti sistemi DRM. Anthropic ha quindi scelto di limitare gli utilizzi potenzialmente problematici mentre continua ad adeguare l’equilibrio tra protezione e sviluppo legittimo.
Fonti: Vandal.