Quando il remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time è stato inizialmente rivelato, la reazione del pubblico si è concentrata pesantemente sullo stile visivo del gioco, in particolare sul design dettagliato degli abiti di Link. A differenza della versione originale per Nintendo 64, la nuova tunica presenta cuciture visibili, un orlo frangiato nella parte inferiore e un'armatura di cuoio con disegni a foglie spiraliformi. Sebbene alcuni osservatori abbiano ritenuto che questo livello di intricatezza entrasse in conflitto con l'aspetto più semplice dei personaggi non giocanti circostanti o ricordasse giochi fan realizzati con Unreal Engine, altri hanno apprezzato come ciò abbia messo in risalto lo sfondo di Link come abitante della foresta.
In un'intervista "Chiedi agli Sviluppatori", il direttore artistico Aya Shida e il produttore Hidemaro Fujibayashi hanno spiegato che il team ha intenzionalmente creato questa estetica per allinearla con la storia del personaggio. Hanno notato che, sebbene i design originali della N64 esagerassero le caratteristiche per superare le limitazioni tecniche, ricreare quelle proporzioni esatte con la tecnologia moderna avrebbe potuto risultare in un aspetto inquietante. Di conseguenza, gli sviluppatori hanno cercato un equilibrio che preservasse l'individualità mentre sfruttava le capacità dell'hardware attuale.
Shida ha sottolineato che un tessuto perfettamente ordinato e tessuto a macchina non sarebbe sembrato credibile per i bambini che vivono nella foresta e si cucono da soli i vestiti. Per raggiungere l'autenticità, il team ha studiato materiali nei musei e ha persino sperimentato la tessitura del proprio tessuto partendo dal filo. Questa ricerca ha garantito che l'outfit di Link apparisse distinto dagli abiti di coloro che vivono fuori dalla foresta, radicando il personaggio in una storia tangibile. Il remake è programmato per essere rilasciato il 5 novembre.
Fonti: Kotaku.