Gli sviluppatori di Overwatch affermano che la distribuzione disomogenea delle skin tra i 54 eroi del gioco rispecchia sia la domanda dei giocatori sia la necessità di rendere sostenibile dal punto di vista finanziario il gioco free-to-play. I cosmetici, tra cui bundle e skin acquistabili singolarmente, sono una fonte importante di entrate, e la loro creazione richiede tempo e risorse.
In un’intervista di gruppo riportata da Kotaku, il direttore del gioco Aaron Keller ha affermato che ogni nuova aggiunta al gioco ripartisce le risorse del team di sviluppo su una quantità maggiore di contenuti. Quando decide a quali eroi assegnare i cosmetici, il team tiene quindi conto di quanti giocatori potrebbero acquistarli.
Questo può avvantaggiare personaggi molto giocati come Ana, Genji e Soldier 76, oltre a eroi con un pubblico affezionato che acquista regolarmente skin, tra cui Mercy, Kiriko, Juno e Widowmaker. Keller ha anche detto che Team 4 sta ampliando la propria capacità di realizzare cosmetici per i personaggi più recenti, come Anran, Freyja e Vendetta, anche attraverso collaborazioni recenti.
Keller ha descritto l’approccio alle skin Mitiche come un modo per bilanciare le priorità commerciali con l’obiettivo di dedicare più attenzione ad altri eroi. Il team pubblica in genere due skin Mitiche per stagione: una per un eroe da cui ci si aspetta un forte ritorno commerciale e un’altra per un personaggio che di recente ha ricevuto meno skin Mitiche o cosmetici.
Keller ha detto che gli sviluppatori comprendono quanto i cosmetici siano importanti per i giocatori e vogliono crearne il maggior numero possibile, pur agendo responsabilmente, così da poter continuare a sostenere il gioco.
Fonti: PC Gamer.