I giochi classificati PEGI 18 rappresentano il 31% delle vendite di videogiochi in Francia, secondo un’analisi basata sui dati di SELL e Médiamétrie. Sebbene i titoli per adulti attirino una domanda consistente, i giochi per famiglie PEGI 3 generano complessivamente ricavi leggermente superiori, lasciando il mercato diviso tra realismo rivolto agli adulti e intrattenimento accessibile a un pubblico ampio.
I risultati provengono da uno studio che ha coinvolto 4.002 utenti francesi di Internet. L’analisi suggerisce che l’etichetta PEGI 18 non scoraggi necessariamente gli acquisti. Per alcuni giocatori, i temi maturi, l’azione intensa e un senso di trasgressione possono rendere un gioco più attraente, soprattutto mentre l’età media della comunità videoludica continua ad aumentare.
La Francia conta circa 38,7 milioni di giocatori, con un’età media di 40 anni. Le donne rappresentano la metà di questa comunità. Questo pubblico sempre più adulto contribuisce a spiegare la domanda di giochi con storie più complesse e temi più cupi, mentre i giocatori cercano esperienze immersive che offrano una fuga dalle regole quotidiane.
Tuttavia, l’accesso ai giochi rivolti agli adulti rimane ampiamente diffuso tra i giocatori più giovani. Quasi il 70% dei genitori afferma di conoscere il sistema di classificazione per età PEGI, ma solo il 43% attiva i controlli parentali sulle console di casa. L’analisi individua nella pressione sociale e nel desiderio di giocare agli stessi titoli degli amici alcuni dei fattori che possono incoraggiare gli adolescenti ad accedere a giochi violenti.
Lo studio mette inoltre in discussione lo stereotipo del giocatore inattivo. Afferma che l’87% dei giocatori di videogiochi pratica regolarmente un’attività sportiva. Al contrario, le principali preoccupazioni associate al gioco evidenziate nell’analisi sono la privazione del sonno causata dalle sessioni notturne e il comportamento tossico online.
Le molestie online rappresentano un problema significativo: il 17% dei giocatori afferma di aver assistito a minacce o molestie durante le partite online. Questi problemi vengono sempre più presentati come sfide fondamentali per il settore, insieme alla persistente popolarità delle produzioni per adulti.
Fonti: Jeuxvideo.com.