L’ultimo aggiornamento di Call of Duty: Modern Warfare 4 riduce il numero di torri UAV in DMZ, la modalità di estrazione del gioco. La patch, pubblicata il 2 novembre per PC, Switch 2, PlayStation 5 e Xbox Series, prende di mira una strategia in cui i giocatori concentrati sul PvP si dirigono verso le torri all’inizio di una partita per trovare gli avversari sulla mappa.
Attivare una torre UAV rivela le posizioni dei giocatori rivali a chi la attiva e alla sua squadra. La frequente disponibilità delle torri attirava i giocatori nelle stesse aree, per dare la caccia agli avversari o evitarli, rendendo al contempo più facile rintracciare fin dall’inizio chi era meno interessato al PvP.
Con l’aggiornamento, le torri UAV non compariranno più in ogni punto d’interesse. Le loro posizioni saranno casuali, la frequenza di comparsa è stata ridotta del 40% e non ne apparirà più di una nella stessa area. Deadtown fa eccezione, perché alcune missioni richiedono più torri.
Le funzioni di rilevamento delle torri restano invariate, compresa la possibilità di rivelare i giocatori diretti verso un punto di estrazione, un’altra caratteristica criticata dalla community. Activision ha tuttavia raddoppiato la durata della caratteristica tattica Inalatore sedativo, portandola a 120 secondi. Protegge temporaneamente i giocatori da radar, marcature, visione termica e torri UAV.
Nel corso della Stagione 1, la caratteristica dovrebbe inoltre offrire protezione contro le torri UAV potenziate, che scansionano la mappa per l’intera partita. La stagione inizierà il 6 novembre, insieme a un aggiornamento di Call of Duty: Warzone che verrà pubblicato su Switch 2 lo stesso giorno.
Fonti: Vandal.