Mad Herons è un nuovo studio indipendente con sede a Los Angeles che sta preparando il suo gioco di debutto, Send In The Clown. Il titolo incentrato sulla comicità segue un clown che cerca di salvare la disastrosa festa di compleanno di una bambina di 12 anni, condensando al contempo idee tipiche dei giochi di ruolo, come la progressione dei personaggi, la formazione del gruppo e le scelte significative, in un’esperienza della durata di circa un’ora.

Lo studio è stato fondato da Nick Park, Jacques Mouledoux e Karen Park. Nick Park, che guida lo sviluppo tecnico e il game design, ha precedentemente lavorato come ingegnere presso SpaceX e Nvidia. Mouledoux, responsabile creativo e audio, ha scritto per la serie di Paramount+ iCarly e ha collaborato con il sito satirico Hard Drive. Karen Park si occupa delle operazioni e della strategia e in precedenza ha lavorato come professoressa presso l’Università di Pittsburgh, oltre a far parte della comunità della comicità improvvisata di Los Angeles.

I fondatori affermano che il loro approccio alla comicità si basa sul rendere i giocatori partecipanti attivi alla battuta. Mouledoux ha citato Portal, Untitled Goose Game, Disco Elysium ed Earthbound come esempi, sostenendo che i giochi sono particolarmente efficaci quando permettono ai giocatori di creare situazioni assurde attraverso le proprie decisioni. Un esempio in Send In The Clown modifica i dialoghi di un personaggio a seconda che il giocatore abbia già scoperto o meno un indizio relativo a un pagamento effettuato dal padre della bambina.

Park ha affermato che i giochi comici più riusciti integrano l’umorismo nelle loro meccaniche, nel level design, nella grafica, nell’audio e nei personaggi, invece di aggiungere battute a un’esperienza altrimenti non correlata. Il team considera inoltre il formato più breve un modo per rispettare il tempo dei giocatori e offrire una versione concentrata delle proprie idee, invece di puntare a una produzione dalla durata epica.

Mad Herons sta finanziando lo sviluppo con risorse proprie e ha scelto di non cercare capitali di rischio o investimenti da parte di angel investor, dando priorità alla sostenibilità e alla possibilità di rimanere un team piccolo. Lo studio ha contattato gli editori soprattutto per ottenere supporto di marketing e budget promozionali, anziché finanziamenti per lo sviluppo, ma non ha trovato un accordo adatto. I fondatori stanno quindi usando risparmi e altri investimenti per finanziare almeno il primo o i primi due giochi, accettando budget più ridotti in cambio dell’indipendenza dagli investitori esterni.

Questa strategia viene messa alla prova a Los Angeles, che i fondatori descrivono come un luogo eccezionalmente costoso in cui realizzare giochi. Mouledoux e Nick Park hanno comunque affermato di non avere intenzione di lasciare la città, dove si sono conosciuti attraverso la comicità improvvisata e hanno creato legami con scrittori, musicisti, designer, programmatori, attori e artisti. Lo studio collabora inoltre con professionisti al di fuori della California, inclusi collaboratori a contratto provenienti da diversi stati degli Stati Uniti e dal Regno Unito. Karen Park, che vive in Scozia, ha scherzato dicendo che il resto del team dovrebbe trasferire lì la scena creativa di Los Angeles.

Mouledoux è passato dalla scrittura televisiva allo sviluppo di videogiochi dopo che lo sciopero della Writers Guild del 2023 ha interrotto il suo lavoro televisivo. Ha imparato da autodidatta la programmazione e lo sviluppo di giochi e ha detto di aver scelto di dedicarsi all’attività che trovava più piacevole. Dal suo punto di vista, entrare nel settore dei videogiochi resta difficile, ma offre una barriera finanziaria più bassa rispetto alla televisione, dove produrre un progetto può richiedere il sostegno di uno studio con un budget di centinaia di milioni di dollari.

I fondatori ritengono che la loro esperienza al di fuori dell’industria dei videogiochi dia a Mad Herons una prospettiva distintiva. Park considera il proprio passato da ingegnere utile al lavoro tecnico dello studio, mentre Mouledoux afferma che la sua precedente carriera nella scrittura di battute influisce direttamente sul suo lavoro sulla comicità del gioco. Si affidano inoltre ad amici con esperienza sia negli studi indipendenti sia nelle grandi aziende videoludiche per ricevere indicazioni mentre sviluppano Send In The Clown.

Fonti: GamesIndustry.biz.