Nexus Mods richiederà agli autori di mod di dichiarare se hanno utilizzato strumenti di IA quando caricano nuove mod, continuando al contempo a consentire sulla piattaforma contenuti generati con l’IA o realizzati con l’assistenza dell’IA. Il proprietario Victor “Foledinho” Folmann ha dichiarato che il sito intende rendere queste dichiarazioni più chiare sia per i creatori sia per gli utenti.

Nexus Mods dispone già di tag per le mod generate con l’IA e per quelle realizzate con l’assistenza dell’IA, ma Folmann ha affermato che le informazioni esistenti devono essere più accessibili. Il sito chiederà inoltre agli autori se hanno utilizzato l’IA quando modificano una mod e mostrerà un avviso ignorabile nella pagina “My Mods”.

Gli utenti potranno escludere dai risultati di ricerca le mod prodotte con l’IA. Folmann ha detto che il sito ha scelto la trasparenza e la moderazione anziché un divieto assoluto, sostenendo che un divieto potrebbe scoraggiare gli autori dal dichiarare l’uso di strumenti di IA. Ha affermato che gli utenti dovrebbero poter scegliere quanti contenuti basati sull’IA vogliono vedere.

Folmann ha inoltre dichiarato che Nexus Mods non userà le mod per addestrare l’IA, né le venderà o concederà in licenza. Il sito intende perfezionare il proprio approccio alle mod realizzate con l’assistenza dell’IA e sanzionare gli utenti che violano le regole di trasparenza.

Fonti: GameSpot.