La controversa svolta di Resident Evil verso l'azione viene spesso ricondotta a Resident Evil 4 o al criticato Resident Evil 5. Ma Miguel Corti, un ex dirigente Capcom entrato in azienda nel 2007, afferma che il punto di svolta è arrivato prima: Resident Evil: Code Veronica. In una serie di post su Bluesky poi cancellati e condivisi da GamesRadar, Corti ha sostenuto che il titolo Dreamcast del 2000 ha un legame diretto con Resident Evil 5 e Resident Evil 6. Ha affermato che Code Veronica è il punto in cui la serie ha perso la rotta cercando di inserire troppe ambientazioni e trame su un singolo disco Dreamcast.
Uscito nel 2000 su Dreamcast, Code Veronica ha segnato un importante salto tecnico per il franchise. Per la prima volta, la serie ha abbandonato gli sfondi 2D pre-renderizzati e ha utilizzato ambienti 3D completamente modellati in tempo reale. Ciò ha consentito una telecamera dinamica e riprese in movimento che seguivano i protagonisti Claire e Chris Redfield. Ma l'argomentazione di Corti è che il cambiamento tecnologico ha anche modificato la scala narrativa. L'accumulo di ambientazioni, trame complesse ed eventi sopra le righe ha iniziato a spingere la serie lontano dall'horror claustrofobico verso un ritmo più cinematografico e disperso, anticipando la struttura frammentata dei successivi blockbuster.
L'apertura del gioco stabilisce un tono diverso: Claire Redfield schiva il fuoco degli elicotteri, lascia cadere l'arma a metà salto e la riprende in aria, e fa esplodere barili di carburante. Corti l'ha descritta come un puro pastiche di Die Hard e John Woo senza alcun tocco horror. Ha aggiunto che, senza voler offendere i fan di Code Veronica, è di parte alla luce di quello che considera l'impatto negativo diretto del gioco sul franchise. Il titolo ha anche introdotto elementi di gameplay più energici, come sparare con due mitra contemporaneamente. Per Corti, Code Veronica ha infuso nei team di sviluppo una visione in cui l'azione aveva la precedenza sulla tensione horror, gettando le basi narrative e strutturali per Resident Evil 5 e Resident Evil 6.
Il dibattito torna mentre Resident Evil Veronica, un remake del titolo, è stato annunciato ufficialmente al Summer Game Fest 2026. È previsto per il 2027 su PS5, Xbox Series, PC e Nintendo Switch 2. Il remake dovrà modernizzare un game design che può risultare punitivo, potenzialmente riequilibrando il rapporto tra tensione horror e spettacolo hollywoodiano.
Fonti: Jeuxvideo.com.