WendyQuest: Legend of the Four Corner Stones è un gioco di ruolo ispirato ai classici, realizzato da 81Monkeys per Wendy’s. Lo studio afferma che il progetto lo ha aiutato a proseguire lo sviluppo di World of Anterra, il suo RPG in pixel art di più ampio respiro, offrendo al contempo un’alternativa chiaramente realizzata da esseri umani in un momento in cui il pubblico dei videogiochi guarda con crescente attenzione all’IA generativa.
81Monkeys lavorava a World of Anterra da diversi anni, dopo averne finanziato con successo lo sviluppo tramite Kickstarter nel 2022. Con l’ampliarsi delle dimensioni del gioco, le finanze dello studio sono diventate precarie. Il fondatore e direttore del gioco Stephane Cotichini ha dichiarato a Polygon di aver parlato con 60 potenziali finanziatori dopo la campagna Kickstarter, senza riuscire a ottenere ulteriori fondi. Una richiesta di Wendy’s ha portato a un accordo per WendyQuest, che lo studio ha firmato nel giro di una settimana. Il team è stato diviso tra i due giochi.
Wendy’s aveva un’idea generale per il gioco, ma 81Monkeys l’ha trasformata in un RPG completo. Lo studio ha modificato il sistema di combattimento, passando da una formula esclusivamente a turni a un sistema più attivo, basato sulla tempistica degli attacchi mentre si riempie un indicatore. Cotichini ha dichiarato che gli sceneggiatori hanno anche riscritto il 99% della sceneggiatura originale, mentre Wendy’s ha mantenuto il diritto di approvare i contenuti per ragioni di tutela del marchio. Nel gioco compare un cattivo chiamato Dr. Mechborg, il cui logo dorato a forma di «M» e i cui dialoghi sul fare miliardi e tagliare i costi alludono alla concorrenza nel settore del fast food.
Cotichini ha dichiarato di aver insistito affinché 81Monkeys ricevesse i crediti, dopo che inizialmente gli era stato detto che lo studio avrebbe collaborato senza essere menzionato. Voleva che i giocatori sapessero che WendyQuest era stato realizzato da un team indipendente e non generato dall’IA. Sia WendyQuest sia World of Anterra si descrivono su Steam come «realizzati al 100% da esseri umani». Cotichini ha dichiarato che anche il team marketing di Wendy’s ha incoraggiato lo studio a evitare strumenti e flussi di lavoro basati sull’IA.
In precedenza, durante lo sviluppo di World of Anterra, lo studio aveva sperimentato l’IA per la gestione dei progetti e l’aumento dell’efficienza. Cotichini ha dichiarato che questi strumenti hanno fatto lievitare i costi e ridotto la produttività, e che alcune attività per le quali era stata proposta l’IA potevano invece essere svolte con degli script. Ha sostenuto che il tempo e l’impegno necessari per realizzare un gioco contribuiscono alla sua qualità, anziché limitarsi a rallentarne la produzione.
WendyQuest segue un altro progetto creativo di Wendy’s, l’EP post-hardcore Songs to Listen to in a Wendy’s Parking Lot, che includeva brani di musicisti appartenenti a gruppi come Anberlin, Blessthefall, Silverstein e Winona Fighter. Cotichini spera che il gioco incoraggi altre aziende a finanziare partnership simili con studi indipendenti, offrendo un’ulteriore fonte di sostegno mentre i finanziamenti tradizionali continuano a essere difficili da ottenere.
Fonti: Polygon.