Il prossimo gioco di Cyberpunk di CD Projekt RED, attualmente noto come Project Orion, è destinato ad ampliare la serie oltre Night City. Mike Pondsmith, creatore del gioco di ruolo da tavolo Cyberpunk, ha confermato che il sequel presenterà un’altra città accanto alla metropoli già conosciuta. Diversi indizi suggeriscono che questa località potrebbe essere una versione devastata di Chicago.
Project Orion è guidato da Gabe Amatangelo, direttore dell’espansione Phantom Liberty. Lo sviluppo è incentrato presso il nuovo studio di CD Projekt RED a Boston, con il supporto dei team di Varsavia e Vancouver. Il progetto è entrato in pre-produzione nel maggio 2025 e viene sviluppato con Unreal Engine 5 invece che con il REDengine dell’azienda. Gli annunci effettuati nell’ottobre 2026 hanno inoltre confermato che il gioco includerà funzionalità multigiocatore.
Pondsmith ha rivelato nella primavera del 2025 che Project Orion non sarebbe stato limitato a Night City. Dopo aver parlato con un lead level designer e aver visto la nuova località, ne ha descritto l’atmosfera come simile a “una Chicago andata storta”, sottolineando però che Night City sarebbe rimasta parte del gioco.
Un ulteriore indizio compare proprio in Cyberpunk 2077. Le pubblicità presenti nel gioco fanno riferimento a una linea Maglev ad alta velocità prevista per collegare Night City a Chicago nel 2080. Sebbene la città non sia stata nominata ufficialmente, questo collegamento ha rafforzato le ipotesi secondo cui Chicago sarà la seconda ambientazione principale del sequel.
La scelta è inoltre coerente con il più ampio lore di Cyberpunk. Nell’universo del gioco da tavolo, il Midwest è descritto come una delle regioni più danneggiate del Nord America. I Grandi Laghi sono biologicamente morti e fortemente inquinati, mentre le piogge tossiche colpiscono le foreste e gli edifici della zona. Pondsmith ha inoltre visto apparecchiature e impianti cibernetici progettati appositamente per il nuovo ambiente, suggerendo che la località avrà requisiti di sopravvivenza, cultura ed economia propri, invece di fungere da semplice sfondo secondario.
Una Chicago cyberpunk offrirebbe un netto contrasto con Night City. Invece di un’ambientazione secca e ispirata alla California, circondata dal deserto, la nuova città potrebbe essere caratterizzata da temperature rigide, bufere di neve, strade ghiacciate e acque inquinate intorno al lago Michigan. Anche la sua struttura urbana stratificata fornirebbe materiale alla serie, dai grattacieli del The Loop alle strade sotterranee di Lower Wacker Drive e al treno sopraelevato “L”.
La storia di Chicago, segnata dalla criminalità organizzata, dalla corruzione politica e dal declino industriale, si accorda inoltre con il contrasto centrale del genere tra tecnologia avanzata e difficoltà sociali. Torri moderne potrebbero sorgere accanto a fabbriche abbandonate, magazzini e altri resti della Rust Belt, mentre megacorporazioni e bande sostituirebbero le vecchie organizzazioni criminali nella lotta per il controllo.
L’ambientazione da tavolo offre un’ulteriore spiegazione alle condizioni rovinate della città. Chicago fu devastata da una pestilenza biologica legata a ricerche governative segrete, prima di essere abbandonata e gradualmente riconquistata dai clan Nomad e da corporazioni opportuniste. Questa storia potrebbe sostenere il tipo di metropoli frammentata e stratificata suggerita da Pondsmith: una città in cui nuovi grattacieli si innalzano sopra infrastrutture danneggiate e un ambiente ostile.
Fonti: Jeuxvideo.com.