Durante le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, i data center hanno incontrato una diffusa opposizione nei referendum locali: gli elettori hanno sostenuto restrizioni in 38 dei 39 conteggi completati monitorati tra città e township. Degli otto scrutini ancora in sospeso, nei sei con risultati parziali i sostenitori di limiti più rigorosi erano in vantaggio; negli altri due non erano stati pubblicati risultati.

Le misure prevedevano diversi approcci per frenare lo sviluppo. In dieci votazioni concluse, gli elettori hanno approvato limiti alla capacità energetica degli impianti proposti; restrizioni analoghe erano in vantaggio in due conteggi parziali. Anche nove votazioni consultive su dieci concluse si sono espresse a favore di limiti allo sviluppo dei data center, mentre il restante risultato parziale mostrava una tendenza nella stessa direzione.

In sette votazioni concluse, gli elettori hanno respinto modifiche alla destinazione urbanistica che avrebbero consentito la costruzione di data center. L’opposizione era in vantaggio anche in una misura analoga con risultati parziali. Sono state approvate cinque misure referendarie che imponevano il divieto assoluto di costruire nuovi data center, e un divieto comparabile era in vantaggio in un’altra votazione. In altre due votazioni, le misure che richiedevano l’approvazione degli elettori per le nuove costruzioni sono state approvate o erano in vantaggio. Tra le altre restrizioni approvate figuravano moratorie temporanee e condizioni aggiuntive per beneficiare delle agevolazioni fiscali.

Harwood, nel Dakota del Nord, è stata l’unica località con una votazione conclusa in cui una misura volta a limitare i data center è stata respinta. Gli elettori hanno bocciato una proposta che avrebbe richiesto una revisione indipendente prima che la città potesse approvare nuove costruzioni o ampliamenti.

L’articolo cita gli exit poll di NBC, secondo i quali il 56% degli elettori alle elezioni di metà mandato riteneva che i data center per l’IA fossero un fattore cruciale o importante nella scelta del candidato al Congresso. Tra le preoccupazioni indicate dagli oppositori figuravano l’impatto ambientale, i costi dell’energia e l’inquinamento acustico.

Fonti: PC Gamer.