Godzilla: Destroy All Monsters Melee Remastered è arrivato come una sorprendente rivisitazione di un titolo quintessenziale della GameCube del 2002. Sviluppato originariamente da Pipeworks, il gioco era storicamente noto come un "gioco delle riviste", ampiamente riconosciuto attraverso pubblicazioni come Electronic Gaming Monthly e Nintendo Power nonostante avesse ricevuto recensioni mediocri al suo rilascio iniziale. Mentre molti di questi titoli sono stati lasciati diventare collezionabili rari, questo remake salva il cult classico con un restyling visivo e l'aggiunta del multiplayer online.
La nuova versione mantiene l'identità centrale dell'originale picchiaduro 3D, che fonde elementi di classici arcade come Rampage con le meccaniche di Super Smash Bros. I giocatori controllano kaiju gommosi in città distruttibili, impegnandosi in combattimenti esagerati che sembrano simili a incontri di wrestling professionistico. Nonostante i visual aggiornati, il gioco conserva i difetti del suo predecessore, inclusa la mancanza di profondità e controlli goffi. Questa coerenza si riflette nella sua reception critica; il gioco originale detiene un punteggio Metacritic di 73, mentre il remake del 2026 si colloca a livelli quasi identici con un punteggio di 72.
Il gameplay rimane un gioiosamente sciocco sistema di premere pulsanti progettato per divertimento casuale e feste. Sebbene i movimenti possano sembrare laboriosi e l'equilibrio dei personaggi sia disomogeneo, con mostri volanti come King Ghidorah che detengono vantaggi sui nemici a terra, l'esperienza offre una soddisfazione immediata. I giocatori devono imparare a bloccare, usare strategicamente il soffio atomico e utilizzare gli edifici come copertura per creare un sistema di combattimento in cui colpire non è l'unica opzione. Tuttavia, la modalità arcade del gioco rimane deludentemente ripetitiva, mancando di storie distinte per ogni mostro e offrendo una durata di gioco breve che si allinea con la sua storia come noleggio da fine settimana.
Una critica notevole del remake riguarda il suo approccio agli sbloccabili. Il gioco originale permetteva ai giocatori di sbloccare nuovi mostri e livelli soddisfacendo condizioni specifiche nel gioco, fornendo un senso di sorpresa. Al contrario, il remake sostituisce questo sistema con una grind per punti ricerca guadagnati attraverso il gameplay. Questo cambiamento incoraggia a ripetere modalità noiose e rimuove la gioia spontanea di scoprire nuovi personaggi durante una sessione. Nonostante questa modifica arbitraria, il remake è elogiato per aver preservato lo spirito dell'originale, incluse le sue scelte di progetto deliberate e la sensazione di controllare un costume da mostro in una città in miniatura.
In definitiva, Godzilla: Destroy All Monsters Melee Remastered si erge come un degno sforzo di conservazione che non tenta di riscrivere la storia o ingegnerizzare un arco di redenzione. In un'epoca in cui i giochi moderni spesso sembrano prevedibili e scientificamente raffinati, questo titolo offre uno sguardo unico sul design sperimentale del 2002. Mantenendo intatta la sua gloria disordinata, il remake garantisce che questo pezzo buffo della storia della GameCube rimanga accessibile sulle console moderne.
Fonti: Polygon.