Nintendo ha spiegato perché ha deciso di sviluppare un altro Remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time, questa volta per Nintendo Switch 2. Nel primo capitolo di una serie di interviste Ask the Developer, il produttore della serie Eiji Aonuma ha discusso delle origini del progetto e del suo ruolo nel futuro della serie.

L’uscita in arrivo sarà il secondo remake del classico per Nintendo 64, dopo la versione pubblicata per Nintendo 3DS nel 2011. Secondo Aonuma, il 40º anniversario dell’originale The Legend of Zelda è stato uno dei fattori principali alla base della decisione di tornare su Ocarina of Time.

Aonuma ha spiegato che molti membri dell’attuale team di sviluppo di Zelda hanno lavorato soltanto sui capitoli più recenti. Questo lo ha portato a chiedersi se comprendessero pienamente l’importanza di Ocarina of Time e la sua influenza sulla serie. Ricostruire il gioco da zero, ha affermato, potrebbe offrire a quegli sviluppatori una comprensione più profonda della sua struttura e del suo approccio allo sviluppo.

Il produttore ritiene inoltre che lavorare al remake potrebbe fornire idee utili per i futuri progetti di Zelda. Studiando il gioco originale e applicandovi la propria interpretazione, i membri del team potrebbero acquisire intuizioni da impiegare negli sviluppi successivi.

Nintendo ha preso in considerazione anche il modo in cui il remake si sarebbe differenziato dal design open world di Breath of the Wild e Tears of the Kingdom. Il team voleva che i giocatori abituati a quei giochi vivessero un’avventura con una progressione più attentamente calibrata, in cui la storia e la crescita del protagonista si sviluppassero gradualmente.

The Legend of Zelda: Ocarina of Time dovrebbe uscire per Nintendo Switch 2 il 5 novembre. Aonuma ha dichiarato di essere ancora nervoso per la reazione dei giocatori al remake.

Fonti: IGN.