Nintendo ha stabilito limiti chiari su cosa aggiornare e cosa preservare nello sviluppo del remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time, ha raccontato a GameSpot il produttore Hidemaro Fujibayashi. Il team voleva migliorare la sensazione che si prova giocando, senza modificare l’esperienza fondamentale o la narrazione.

Fujibayashi ha detto che le prime discussioni si sono concentrate sull’uso dell’hardware di Nintendo Switch 2 per rendere il gameplay più fluido e aiutare i giocatori ad apprezzare appieno il gioco. Il remake conserva le basi dell’originale, aggiungendo comandi aggiornati, tra cui un tasto dedicato al salto.

Il team ha discusso a lungo del tasto per saltare, ha detto Fujibayashi, prima di decidere che consentire ai giocatori di saltare liberamente avrebbe reso l’esplorazione più fluida e dato loro maggiore libertà d’azione. Anche la grafica aggiornata mirava a comunicare più informazioni ai giocatori, mentre l’audio della musica di sottofondo è stato potenziato con il surround a 5.1 canali.

The Legend of Zelda: Ocarina of Time esce per Switch 2 il 5 novembre. La recensione di GameSpot descrive il remake come una fedele rielaborazione che lascia risplendere i punti di forza dell’originale.

Fonti: GameSpot.