Dungeons & Dragons: World of Warcraft introduce nuove opzioni per i personaggi, mostri e regole per sistemi che nel gioco hanno ricevuto meno attenzione. Il crossover attinge all’ambientazione e alle meccaniche di World of Warcraft, ponendo l’accento sul combattimento tattico e sulle avventure per personaggi di alto livello.
Il libro adatta le classi eroiche del videogioco trasformandole in opzioni per D&D. I Cavalieri della Morte rielaborano le capacità dei Paladini, assegnando loro un ruolo necromantico sul campo di battaglia, mentre i Cacciatori di Demoni rivisitano i Ranger con poteri da Warlock e capacità basate sulle anime. Alcuni dettagli sulla terminologia relativa a quando queste classi diventano disponibili potrebbero generare confusione, ma le opzioni risultanti modificano in modo sostanziale tipi di personaggio già familiari.
Gli scontri con i boss sono concepiti per richiamare i combattimenti a più fasi di World of Warcraft. I nemici possono ottenere nuove capacità quando sono feriti o raggiungono zero punti ferita, rendendo le battaglie sempre più pericolose man mano che proseguono. Il libro presenta anche idee per campagne incentrate sugli Dei Antichi, sul Flagello e sulla Legione Infuocata, ma dedica particolare attenzione ai dungeon e agli avversari di alto livello.
Diversi sistemi già esistenti in D&D trovano nuovi impieghi. La Renown può tenere traccia della reputazione dei personaggi presso le fazioni e sbloccare ricompense, mentre le regole rivedute per la creazione permettono ai personaggi di realizzare oggetti magici usando la competenza negli utensili, anche senza capacità di lanciare incantesimi. Vengono inoltre ampliate le regole per la raccolta di risorse durante l’esplorazione, includendo la ricerca di materiali rari.
Le regole per la creazione e la raccolta restano in parte astratte, e il libro fornisce pochi dettagli sulle ricette e sulle zone specifiche in cui è possibile trovare i materiali. Indicazioni più approfondite sugli ambienti dei dungeon e sul terreno di combattimento potrebbero inoltre rendere le avventure più coinvolgenti. Ciononostante, il crossover sfrutta il tono di World of Warcraft per sostenere capacità potenti, viaggi rapidi e sequenze impegnative di scontri che potrebbero non adattarsi a tutte le campagne di D&D, ma si accordano con l’approccio ad alto rischio di questa ambientazione.
Fonti: Polygon.